“Far(n)e esperienza: la salute mentale nelle mani della comunità” è un progetto promosso dal CSI-APS e L’Arco Corrispondenze per la Recovery ed è realizzato con fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese
Il progetto, che si svolge nel quartiere San Donato-San Vitale di Bologna, in particolare nelle zone di via Gandusio e Cirenaica, nasce con l’obiettivo di affrontare in modo collettivo il tema del benessere mentale, in particolare nelle comunità maggiormente esposte a disuguaglianza sociale e marginalizzazione.
Partendo dal riconoscimento che il benessere mentale è influenzato da molteplici dimensioni della vita e che le risposte esclusivamente individuali e medicalizzanti spesso non riescono ad agire sulle radici sociali della sofferenza, il progetto mira a creare spazi che favoriscano una capacitazione collettiva e la condivisione di strumenti e risorse attraverso il gruppo.
Sono previste le seguenti azioni:
- svolgimento di incontri di comunità, co-costruiti con le persone residenti e co-condotti da persone esperte per esperienza, volti a promuovere una visione della sofferenza mentale come “questione” collettiva su cui il contesto sociale può intervenire attivamente;
- realizzazione di un laboratorio partecipativo con operatori e operatrici degli enti locali e persone con vissuti di sofferenza mentale, al fine di individuare strategie basate su bisogni e saperi concreti;
- elaborazione di linee di orientamento su buone pratiche, con l’intento di rendere le soluzioni sviluppate replicabili e utili per valorizzare le risorse della comunità e le pratiche di auto-mutuo-aiuto.