Conflitto di interessi

Il rapporto conflittuale tra salute e mercato, e in particolare il conflitto di interessi tra industria e professionisti della salute, è oggetto di crescente attenzione a livello internazionale sia per il crescente dibattito che questo tema ha suscitato nella comunità scientifica sia per la rilevanza che ha acquisito in seguito ad alcuni fatti di cronaca. Esiste ampia evidenza in letteratura della possibile influenza da parte dell’industria (farmaceutica, di dispositivi medici, della nutrizione) sul comportamento di singoli medici, di gruppi e persino di Istituzioni, attraverso le più svariate modalità di promozione. Questi condizionamenti – non sempre evidenti- con il crescere dell’interazione con l’industria rischiano di minare l’integrità e l’indipendenza del medico, del suo percorso educativo e formativo e, in ultima analisi, l’efficacia degli interventi sanitari, la fiducia da parte dei pazienti e la loro salute. In coerenza con una visione dell’Università come spazio di tras-form-azione sociale, dal 2008 all’interno del CSI sono state avviate una serie di attività sul tema del conflitto di interessi in salute sia nel contesto bolognese sia in altre città italiane. E’ stata inoltre avviata una collaborazione con associazioni studentesche (Segretariato Italiano Studenti di Medicina) e di professionisti sanitari (gruppo Nograzie) per la realizzazione di attività di ricerca, advocacy e formazione sul tema.