Chi siamo

Immagine realizzata da Giovanna Tagliati

L’associazione di promozione sociale Centro di Salute Internazionale e Interculturale (CSI) – APS si è costituita nel giugno 2015 per formalizzare la collaborazione, esistente da tempo, tra ricercatori e ricercatrici afferenti al Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale dell’Università di Bologna.

L’associazione opera in sinergia con il Centro di Ricerca Universitario per la promozione della salute, soprattutto delle persone in condizioni di vulnerabilità, tramite la promozione di un approccio multidisciplinare a formazione, ricerca e azione nel campo della salute.

Le sue finalità sono:

  1. partecipare a una trasformazione sociale nella direzione dell’equità, della giustizia sociale e della sostenibilità;
  2. promuovere la diffusione e la produzione di conoscenze, saperi e pratiche sulla salute intesa come benessere e “vita buona”, radicata nei determinanti sociali, frutto della partecipazione e della costruzione sociale;
  3. favorire processi trasformativi delle dinamiche che erodono la salute e i suoi determinanti;
  4. promuovere processi che, a partire dai bisogni locali e soggettivi, contribuiscano a migliorare e rendere più democratico il sistema dei servizi sociosanitari;
  5. promuovere un approccio multidisciplinare, multisettoriale, multisituato a formazione, ricerca e azione nel campo della salute;
  6. favorire il dialogo e la sinergia tra istituzioni, organizzazioni e società civile nel campo della salute, anche attraverso la creazione di reti;
  7. promuovere l’autoriflessività sulle pratiche e sulle dinamiche interne come processo di sperimentazione e crescita permanente, nel senso di una progressiva autodeterminazione dei singoli e collettiva.
Il CSI è un centro interdisciplinare di ricerca, formazione e pratica in cui collaborano docenti, ricercatori, studenti di distinti ambiti disciplinari, con lo scopo di indagare la salute come oggetto ampio nelle sue componenti biomediche, socioculturali, politico-economiche ed etiche.
Istituito nel 2006 nel Dipartimento di Medicina e Sanità pubblica dell’Università di Bologna, su iniziativa del Dr. Angelo Stefanini, nel 2019 il CSI è stato trasferito presso il Dipartimento di Storia Culture Civilità (DiSCi), sotto la direzione del Prof. Ivo Quaranta.
 

I principali campi di interesse sono la salute globale, interpretata attraverso un quadro multidisciplinare e fondata sulla teoria delle determinanti sociali della salute; le disuguaglianze in salute; le interconnessioni tra salute, migrazione e vulnerabilità sociale;  gli approcci politici e organizzativi ispirati ai principi della Primary Health Care; il conflitto di interessi in salute, le metodologie di  formazione in salute; l’applicazione di strumenti di ricerca quantitativa e qualitativa in salute.

Il CSI realizza le sue attività nei campi della ricerca-azione e della formazione-intervento in salute, operando sia in ambito universitario che nei servizi e con le comunità e utilizzando un approccio orizzontale e partecipativo.

 Obiettivi principali del CSI sono i seguenti:

  1. realizzare attività di ricerca, formazione e intervento nel campo della salute globale a livello locale, nazionale ed internazionale, enfatizzando la necessità di un approccio multidisciplinare;
  2. promuovere l’introduzione di nuovi approcci teorici e metodologie didattiche nei curricula degli studenti di medicina e di altri corsi di ambito sanitario, dei percorsi di formazione post-laurea e di formazione medica continua;
  3. facilitare gli studenti e gli operatori sanitari nel realizzare esperienze sul campo volte a riflettere sul ruolo e sull’impatto dei determinanti sociali e culturali di salute.

Maggiori informazioni sono disponibili a questo sito.

The association for social advancement Center of International and Intercultural Health (CSI) – APS was formed in June 2015 to formalize the existing collaboration between researchers belonging to the Center for Studies and Research in International and Intercultural Health of the University of Bologna.

The association works in synergy with the University Research Center with the goal to promote health and particularly that of people in conditions of vulnerability, and by promoting a multidisciplinary approach to training, research and action in the field of health.
 
Its purposes are:
 
– to participate in promoting social change in the direction of equity, social justice and sustainability;
– to promote the production and diffusion of knowledge and practices on health interpreted as well-being and “good life”, as rooted in social determinants, and as the result of social involvement;
– to favor processes of transformation of the dynamics that erode health and its determinants;
– to promote processes that, starting from the needs of individuals and local communities, contribute to improving health and social services and systems and to making them more democratic;
– to promote a multidisciplinary, multisectoral, multisituated approach to training, research and action in the field of health;
– to foster dialogue and synergy between institutions, organizations and civil society in the field of health, also through the creation of networks;

– to promote self-reflection on internal practices and dynamics as a process of experimentation and permanent growth, for the  progressive self-determination of individuals and collectives.

The CSI is an interdisciplinary research, training and practice center in which teachers, researchers and students from different disciplines collaborate, with the aim of investigating health as a broad object in its biomedical, socio-cultural, political-economic and ethical components.
Established in 2006 in the Department of Medicine and Public Health of the University of Bologna, on the initiative of Dr. Angelo Stefanini, in 2019 the CSI was transferred to the Department of History, Culture and Civilization (DiSCi), under the direction of Prof. Ivo Quaranta.

Consequently, the applied research methodology relies on both quantitative and qualitative approaches. CSI main activities are in the domains of research and training, both in and outside the Faculty of Medicine. The working methodology is as much horizontal and participative as possible, involving students, researchers and professors from different fields.

CSI main goals are:

1) to develop research and training activities in the global health field at a local, national and international level, emphasizing the need for a multidisciplinary approach;

2) to promote the introduction of new subjects and teaching methodologies in the curriculum of medical students, in postgraduate courses and in continuous medical education, related to international and intercultural health;

3) to facilitate students and health professionals to undertake field experiences aimed at researching on the role and impact of the social and cultural determinants of health.

More information on this website.