Promuovere salute ed equità: formazione-intervento a supporto dell’innovazione dei servizi

Tra le innovazioni in atto nell’ambito delle cure di prossimità, integrate e centrate sui bisogni delle persone, è stato attivato il progetto «La prossimità come contrasto alle disuguaglianze in salute. Un modello di “microarea” nel Quartiere San Donato/San Vitale», promosso dall’AUSL di Bologna in co-progettazione con il Quartiere San Donato/San Vitale. Il progetto prevede, per l’area di Piazza dei Colori, la creazione di un’equipe di prossimità, composta da un’infermiera di comunità e da due assistenti sociali, con il duplice compito di (1) lavorare sui casi complessi; e (2) progettare iniziative di promozione della salute in integrazione con le risorse comunitarie.
Il ruolo di CSI-APS, tramite una progettualità supportata dalla Fondazione del Monte, è di realizzare un percorso interdisciplinare di rafforzamento, monitoraggio e valutazione dell’equipe di prossimità basato sulla metodologia della formazione-intervento, con i seguenti obiettivi:

  • Migliorare l’efficacia del progetto e la sua rispondenza ai bisogni del territorio.
  • Fornire agli attori coinvolti elementi di monitoraggio e valutazione utili per una revisione in itinere delle azioni.
  • Identificare elementi di trasferibilità del progetto, importanti in un’ottica di moltiplicazione e disseminazione ad altri territori.

Il percorso interdisciplinare di formazione-intervento, della durata di un anno, viene condotto da professioniste in sanità pubblica e antropologia medica e – per coerenza metodologica e rispetto agli obiettivi di capacitazione previsti – è co-costruito con gli attori coinvolti (operatori/rici e decisori istituzionali).