Case della Salute, efficacia terapeutica, risolutività e integralità delle cure: una sperimentazione su modelli d’intervento nell’assistenza primaria. Valutazione-intervento rispetto all’appropriatezza, efficacia, qualità, globalità ed equità nell’assistenza primaria in salute nell’AUSL di Ferrara

Obiettivo del progetto è favorire la modernizzazione dell’assistenza primaria della AUSL di Ferrara e la continuità dei percorsi assistenziali attraverso l’implementazione di processi integrati di gestione, assistenza, valutazione e formazione in salute. Utilizzando come base la Casa della Salute Terre e Fiumi di Copparo (FE) è stato costruito un percorso di ricerca-formazione-intervento, processuale ed esteso, con l’intento di coinvolgere i professionisti e i gestori nell’identificazione delle caratteristiche peculiari del contesto e degli elementi di analisi e intervento. Si é scelto di organizzare il percorso attraverso una sorta di “cantiere in progress”, in cui tutti potessero sentirsi co-responsabili del processo, attraverso il confronto, la condivisione di proposte e il ri-adattamento in itinere delle attività. Coerentemente a tali presupposti, la metodologia ha previsto un approccio integrato, articolato in attività riassunte brevemente di seguito:

  1. Attività di ricerca bibliografica e di campo, per consentire la conoscenza del contesto e favorire l’analisi e l’auto-valutazione delle prassi nei servizi. Per valutazione si intende l’innesco di processi di riflessione con i professionisti coinvolti (auto-riflessività) e con gli osservatori esterni (supervisione);  l’obiettivo è  riconoscere e valorizzare gli sforzi e i risultati delle equipe e dei coordinatori, così come individuare i nodi critici e le problematiche concrete che creano difficoltà. L’autovalutazione a partire da case studies pratici mette in analisi le attività quotidiane dei professionisti e la loro interazione con gli altri servizi e istituzioni coinvolte nell’assistenza.
  1. Attività di formazione mirate all’elaborazione collettiva di strategie di qualificazione del proprio lavoro, attraverso il confronto e la messa in discussione dell’esistente. Il processo, basato sull’uso dei case studies descritti e analizzati dai professionisti stessi, costruisce spazi collettivi per la riflessione e la valutazione del senso degli atti prodotti, nonché l’ideazione di strategie innovative per far fronte agli ostacoli individuati/valorizzare e mettere in rete le buone pratiche già in atto.
  2. Attività di intervento, volte all’implementazione degli elementi trasformativi individuati. Il processo di ricerca-formazione consente l’emersione di informazioni e contenuti rispetto al funzionamento locale dei servizi che difficilmente vengono raccolti attraverso l’utilizzo di altre metodologie. Tali informazioni devono essere utilizzate per supportare attività di knowledge-transfer (trasferimento delle conoscenze nella pratica quotidiana dei partecipanti) e knowledge-translation (trasferimento delle conoscenze nelle norme, attraverso azioni che prevedano ricadute a livello politico/sulla committenza).