Attività

La ricerca come agente di trasformazione sociale

Ricerca come processo che accompagna una comunità locale o una rete a giungere a un pensiero/problema mobilitante”.

Luciano Carrino

Sebbene in ambito medico prevalga una concezione positivista della conoscenza come descrizione neutrale e oggettiva della realtà, gli studi sociali hanno da tempo messo in luce come il processo di produzione della conoscenza considerata scientifica – quale conoscenza è valida e quale no – sia piuttosto parte integrante dei dispositivi di conservazione del potere e del controllo sociale (Foucault 1963).

Anche la ricerca nel campo dei determinanti e delle disuguaglianze in salute, attraverso la metodologia con cui viene condotta e nei contenuti che ne emergono (chi ha voce per dire cosa? chi sceglie quali sono le informazioni rilevanti ai fini della ricerca? quali conoscenze trovano uno spazio di legittimità scientifica e quali no?) spesso riflette e riproduce quelle forme di subordinazione ed esclusione sociale che intende denunciare.

Come CSI, a partire da riflessioni su alcuni paradigmi teorici nell’ambito della salute globale e dell’antropologia medica su cui ci siamo formati/e, tentiamo di sviluppare approcci volti a trasformare gli strumenti concettuali in pratiche di ricerca-azione, a partire dalla convinzione che la pratica sia parte integrante del processo di generazione della conoscenza.

In questa prospettiva, mappare e mettere in evidenza i determinanti di salute significa (rin)tracciare la varietà delle relazioni intersoggettive e dei poteri che le sottendono. Tutti gli ostacoli (disuguaglianze, sofferenze, ingiustizie) che si frappongono all’accesso alla salute devono costituire terreni per un’applicazione/implicazione della ricerca orientata all’impegno sociopolitico, al dialogo istituzionale e alla partecipazione democratica.

Le teorie sull’agency e l’incorporazione nelle scienze sociali hanno mostrato come il peso di determinate condizioni strutturali, e le posizioni che i soggetti occupano all’interno del contesto sociale, diventano corpo/soggetto. Una ricerca che parte da queste considerazioni ha come terreno d’azione la costruzione di strategie (individuali e collettive) di resilienza, che permettano ai soggetti di riposizionarsi all’interno del proprio contesto sociale. Se infatti la malattia è – anche – prodotto di limitazioni dell’agentività, la ricerca che si fa accompagnamento di processi di emancipazione si configura come agente di trasformazione sociale e dunque come strumento di promozione della salute..

Inoltre, nella ridefinizione della ricerca come processo trasformativo, necessariamente si modifica il ruolo di coloro che solitamente ne sono i soggetti/oggetti, che diventano ricercatori attivi come fonte primaria di informazioni, e i principali attori nella generazione, validazione e utilizzo della conoscenza per l’azione. In questo modo, il controllo del processo di produzione della conoscenza si distribuisce tra i partecipanti; il ruolo del/la ricercatore/trice è quello di facilitare i processi e i metodi che permettono a coloro che sono direttamente coinvolti di condividere, analizzare e validare collettivamente le proprie esperienze.

A partire da queste considerazioni, riteniamo che ripensare la ricerca come processo implicato in spazi concreti di ‘attivazione’ comunitaria significhi in primo luogo (ri)metterne in discussione i fondamenti teorico-metodologici nonché i presupposti materiali: come cambia la ricerca, in termini di tempistiche e priorità degli aspetti da indagare? come si modificano il linguaggio e la forma di comunicazione nel processo di co-costruzione della ricerca con molteplici attori e nella sua restituzione pubblica? come si configurano le relazioni con altri soggetti/ruoli/discipline?

Significa inoltre promuovere una ricerca che abbia come intento esplicito non solo la comprensione e la spiegazione, ma anche la trasformazione attiva della realtà, attraverso la partecipazione e il riposizionamento dei soggetti all’interno del proprio contesto sociale per sostenerne le capacità di negoziazione e azione verso un cambiamento della propria condizione.

Attività progettuali realizzate

Attività progettuali in corso